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mercoledì 16 gennaio 2019

Attualità martedì 08 gennaio 2019 ore 15:52

Rimateria, ecco i prossimi step della società

Durante l'assemblea i vertici hanno illustrato i programmi: dall'attesa della variante sostanziale alla realizzazione di altri 15 pozzi di captazione



PIOMBINO — Durante l'assemblea del 7 gennaio al Multizonale il direttore di Rimateria Luca Chiti e la presidente Claudia Carnesecchi hanno illustrato alcuni aggiornamenti relativi alla discarica di Ischia di Crociano.

“Contiamo di poter ottenere nei primi giorni di febbraio il decreto regionale per lavorare nella area cosiddetta sutura tra l’attuale discarica RiMateria e la ex Lucchini”. Questo l'auspicio formulato dal direttore Luca Chiti nel corso del quarantesimo incontro mensile di Rimateria. Procede anche il confronto tecnico sulla “variante sostanziale in continuità di coltivazione” ricordando che nella seconda metà di dicembre c'è stato il tavolo tecnico e Rimateria ha presentato una proposta di autoregolamentazione dei rifiuti, incentrata sul concetto di putrescibilità, che entrano nell'impianto allo scopo di contenere ulteriormente la produzione di maleodoranze.

“Per noi – ha aggiunto il direttore – la variante sostanziale è un passaggio urgente perché stanno per terminare gli spazi disponibili. I conferimenti in discarica sono stati sospesi il 21 (tranne due tir che rappresentavano un'urgenza) e sono ripresi stamani sette gennaio”.

In parallelo continuano i lavori di modifica e manutenzione straordinaria ai pozzetti che raccolgono il percolato e “appena ci potremo spostare nella nuova coltivazione, confermo che realizzeremo gli ulteriori 15 pozzi di captazione del biogas”. In questo periodo la torcia è sempre rimasta accesa e la prossima settimana l'officina incaricata consegnerà il motore principale revisionato capace di utilizzare il biogas per produrre energia elettrica.

Inoltre, come ha riferito la società in una nota, a dicembre sono iniziate le lavorazioni per la copertura temporanea con Hdpe della parte rimanente della zona nord della discarica. Entro fine di gennaio i lavori saranno completati: a quella data la metà della superfice della discarica risulterà coperta, impermeabile all'infiltrazione delle acque piovane e alla diffusione del biogas. L'altra metà della discarica (la zona sud) potrà essere coperta solo con il completamento delle opere di regimazione idraulica delle acque meteo.

Rispondendo ad alcune domande, il direttore Chiti e la presidente Carnesecchi hanno fornito ulteriori notizie.

Sul fronte del monitoraggio dell'H2S (acido solfidrico), RiMateria è in attesa che l'Arpat comunichi la propria elaborazione dei dati raccolti dalla stazione mobile, in modo da avere documentazione tecnica da valutare in un quadro scientificamente attendibile.

Per quanto riguarda la nuova fideiussione, la presidente Carnesecchi ha comunicato che è stato pagato “il nuovo premio e aspettiamo l'emissione dei documenti originali: in dieci giorni al massimo la pratica sarà chiusa”. E ha aggiunto che “la restituzione del prestito avuto dal Comune di Piombino è in corso (una rata già pagata e la seconda entro la fine del mese) e sarà conclusa entro il 30 giugno 2019, a meno che, nel frattempo, come auspichiamo, venga erogato l'atteso mutuo del Montepaschi perché in questo caso è nostra intenzione chiudere immediatamente questa pratica con un pagamento in un'unica rata a saldo”.



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