Politica Domenica 07 Giugno 2026 ore 10:15
"Serve piano vero per salvaguardare golfo e costa"

Piombino Domani: "Mentre l'attenzione mediatica si concentra sul golfo, il resto della costa continua a scontare anni di ritardi e abbandono"
PIOMBINO — Dal gruppo consiliare Piombino Domani nuove considerazioni rispetto alla tutela del golfo di Baratti alla luce della stretta annunciata dall'assessore Fedeli (leggi qui l'articolo collegato).
"Una questione che non può essere risolta con le ganasce bloccaruote, né con una campagna di controlli straordinari. Può essere risolta solo con una scelta politica chiara: Baratti è un bene comune a capacità limitata e va gestito come tale. - hanno spiegato - Da anni assistiamo allo stesso copione: ogni estate Baratti torna alla ribalta, ogni estate la colpa viene scaricata su qualcun altro, i turisti indisciplinati, i lucchetti rotti, la segnaletica mancante. Stavolta è toccato ai Campionati Italiani di fondo: un evento sportivo di rilievo, spostato a Baratti per avverse condizioni meteo, e il Comune si è trovato impreparato. Anziché ammettere l'errore organizzativo, si risponde con le ganasce. In realtà Baratti, così come il resto della costa, non ha bisogno di più sanzioni. Ha bisogno di una visione. Uno spazio finito, in termini di parcheggi, di arenile, di ecosistema, non può essere gestito aprendo i cancelli a chiunque e punendo chi entra. Occorre regolare gli accessi a monte, non reprimere i comportamenti a valle".
Dunque, da Piombino Domani arrivano dei suggerimenti: chiusura regolamentata al traffico privato, nelle ore di punta e nei giorni di maggiore afflusso, Baratti deve essere regolamentata; navetta potenziata e gratuita, garantito tutto il giorno e sin da subito; collegamento nautico da Salivoli. Attivare uno o due servizi di trasporto via mare da Salivoli a Baratti, a tariffe accessibili, consentirebbe di distribuire i flussi riducendo la pressione sulla viabilità terrestre e offrendo un'esperienza di accesso coerente con la qualità del luogo.
Per Piombino Domani sarebbe necessario anche attivare un monitoraggio dei flussi e un confronto con gli operatori.
"Ma il problema non riguarda solo Baratti. - hanno aggiunto - Mentre l'attenzione mediatica si concentra sul golfo, il resto della costa piombinese continua a scontare anni di ritardi e abbandono. I lavori di rifacimento a Calamoresca procedono a rilento, con tempi incompatibili con le esigenze di una stagione balneare già avviata. A Salivoli la presenza di Terna resta un elemento di degrado visivo e funzionale irrisolto. Lungo tutta la costa est mancano i servizi igienici pubblici, forse sono aperti giusto nei fine settimana, mentre il parcheggio sotto gli alberi alla Sterpaia è ancora interdetto, con la sosta a pagamento dal 28 Marzo" (leggi qui sotto gli articoli collegati).
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