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Politica martedì 23 febbraio 2021 ore 13:16

"Siamo cittadini non follower"

Piazza Bovio in una delle foto affisse

Nuovo attacco al sindaco Francesco Ferrari. A Sinistra contesta il modus operandi e le recenti affissioni di manifesti con foto cartolina di Piombino



PIOMBINO — "Prosegue la stravagante ed incomprensibile campagna di comunicazione del Comune di Piombino. La città pullula di manifesti recanti delle cartoline di Piombino, come se la città reale fosse diventata la pagina di un social. Che cosa si aspetta l’Amministrazione da questa iniziativa? Che i cittadini mettano i mi piace sopra ai cartelli? Da cittadini ci sentiamo sviliti e anche un pò offesi, perché chi ci amministra mostra con evidenza che ciò che cerca è solo un esercito di like adoranti. Un consenso acritico, svuotato di significato. Probabilmente la prossima campagna di affissione vedrà protagonista un esercito di gattini, rigorosamente locali, per assicurarsi un gradimento imbattibile". 

Così A Sinistra critica le recenti iniziative portate avanti dall'Amministrazione comunale, con particolare riferimento all'ultima che vede l'affissione di manifesti con foto di Piombino per riempire gli spazi pubblicitari rimasti vuoti (leggi qui l'articolo collegato).

"Ci interroghiamo su quale sarebbe la logica, per cui ai piombinesi sarebbe utile vedere le fotografie di casa propria riprodotte su dei manifesti appesi per le strade. Ormai è difficile stupirsi soprattutto dopo che, poche settimane fa, è andato in scena il Godzilla de noartri, ovvero la grottesca rappresentazione di un tema serio, quello dell’abbandono dei rifiuti. Più che un mostro è apparso come la classica tigre di carta, degna rappresentazione di un’Amministrazione senza idee. - e hanno aggiunto - Oltre che essere stata una prova davvero maldestra di comunicazione visiva, nonostante i fior di consulenti di cui si è circondato il nostro sindaco, è parso come un patetico tentativo di distrarre la città dalle sue vere emergenze ambientali". 

"D’altra parte c’è una certa coerenza nel percorso di incoerenze di questa amministrazione. Sin dai suoi primi vagiti ha pensato bene di utilizzare la propria società Rimateria come il bersaglio di una vera e propria caccia all’untore, per trovare il colpevole delle nostre disgrazie ambientali. Invece non si è voluto capire che quella società era, e lo può essere ancora, l’arco da cui scoccare le frecce per colpire e risolvere, almeno in parte, molte delle questioni ambientali che ci affliggono. - hanno spiegato dall'associazione - In questa corsa del gambero il sindaco pare imbattibile ma a farne le spese è la città. Evidentemente incomincia ad affiorare la sensazione che certe scelte, figlie della campagna elettorale, siano sempre più insostenibili. Ecco quindi che si potrebbe spiegare questo spasmodico bisogno di trovare cittadini/follower, blandendoli con campagne di comunicazione tutte chiacchiere e distintivo, senza sostanza. Qualcuno le reputa innovative, certo, perché di nuovo c’è il fatto che iniziative così inutili non si erano mai viste".

"Se mettessimo in fila i soldi spesi sino ad oggi tra ufficio stampa e campagne di comunicazione ne verrebbe fuori un bel gruzzoletto che sarebbe stato senz’altro più opportuno indirizzare verso chi ne ha realmente bisogno", ha concluso A Sinistra.

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