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mercoledì 24 aprile 2019

Politica giovedì 19 luglio 2018 ore 09:19

Tassa di imbarco, anche il Pd elbano dice no

Anche il Pd elbano, lo stesso partito del sindaco di Piombino Massimo Giuliani, si dice contrario alla proposta di tassa di imbarco



PIOMBINO — Il Pd Elba è intervenuto con una nota sulla querelle aperta attorno alla proposta di tassa di imbarco a favore del Comune di Piombino. 

"Abbiamo letto con molta attenzione - si legge nel documento del Pd - le rivendicazioni del sindaco di Piombino per quella che lui stesso ha definito tassa di imbarco. Ovvero una nuova tassa da aggiungere al costo del passaggio nave per ripagare la città di Piombino dei disagi che, a suo avviso, soffrirebbe durante il periodo estivo. E della quale Giuliani avrebbe già informato il ministro. Ovvia e prevedibile la risposta dei sindaci elbani che si sono preoccupati solamente di respingere oltre canale il nemico di sempre invece di alzare l’asticella del confronto sulle questioni aperte e su cui Piombino e l’Elba devono (o dovrebbero!) collaborare da decenni" (leggi qui sotto gli articoli correlati).

"Come Partito Democratico dell’Isola d’Elba - hanno detto - siamo assolutamente contrari all’istituzione di nuovi balzelli che rischierebbero di penalizzare ulteriormente i flussi turistici verso l’Elba, nella convinzione, tra l’altro, che Piombino, soprattutto nel suo percorso di riconversione post industriale, stia beneficiando enormemente della vicinanza della nostra isola e delle centinaia di migliaia di persone che la raggiungono durante il periodo estivo. La sfida, semmai, - hanno aggiunto - è costruire un sistema di alleanze territoriali che guardi al trasporto ferroviario Campiglia – Piombino sempre più in difficoltà, allo sblocco definitivo della 398, a un nuovo e autorevole rapporto con l’autorità di sistema che gestisce i nostri porti, all’offerta crocieristica non in concorrenza ma in sinergia e all’avanguardia. In questo sì, Piombino dovrebbe fare la voce grossa - conclude la nota del Pd elbano - facendo valere il proprio peso politico e porsi alla guida di un percorso condiviso, non nella recriminazione di nuove imposte a danno dei nostri (di tutti) ospiti".

Insomma il Pd, quello elbano si intende, lo stesso partito sostenitore del sindaco Massimo Giuliani, è contrario alla proposta che invece piace ai piombinesi e per certi versi convince la politica locale.



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