comscore
QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 24°27° 
Domani 23°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
sabato 11 luglio 2020
corriere tv
Venezia, il test del Mose visto dall'elicottero della polizia

Attualità lunedì 10 ottobre 2016 ore 09:00

Serve un accordo anche per l'indotto

I lavoratori dell'indotto durante uno sciopero

Questa la richiesta dell'Ugl per la tutela dei lavoratori dell'indotto. Per gli appalti per pulizia e ristorazione non c'è il contratto di solidarietà



PIOMBINO — "Occorre che la Regione convochi un tavolo specifico per le problematiche dell’indotto, al fine di raggiungere un unico accordo sugli ammortizzatori, la formazione e le altre forme di tutela previste e da prevedere anche per questi lavoratori", così la coordinatrice regionale dell'Unione Generale del Lavoro Terziario Sabrina Nigro è intervenuta facendo riferimento agli incontri intercorsi tra aziende e istituzioni che non sono mai arrivati a un punto di arrivo.

E' vero, la situazione è molto complessa data la diversa tipologia contrattuale e la disomogeneità normativa sull'applicazione degli ammortizzatori. "Per quanto riguarda gli appalti delle pulizie civili e della ristorazione, per i quali abbiamo firmato accordi per la cassa integrazione, - fa sapere - purtroppo l’ammortizzatore rimarrà attivo fino a giugno 2017 in virtù della solidarietà della committente Aferpi. Ma per queste lavoratrici non è stato possibile aprire i contratti di solidarietà, economicamente più vantaggiosi, ma solo cassa integrazione con l’attuale normativa che prevede durata e trattamento economico inferiori". 

Per l'Ugo avere altri 24 mesi di ammortizzatori è un diritto per chi appartiene all'indotto e per questo viene chiesto "un accordo e un intervento specifico della Regione affinché, come area di crisi complessa, sia garantito a tutte le categorie dei lavoratori lo stesso trattamento in attesa della ripresa lavorativa che, pur volendo essere ottimisti, non potrà certo avvenire a giugno 2017". 

A questo va ad aggiungersi l'incerto scenario dei lavoratori di Edison ed Elettra. "Piccoli numeri, lo sappiamo bene – ha concluso – ma numeri che per noi sono sempre state persone di pari dignità e con lo stesso diritto di essere tutelate".



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Attualità

Lavoro