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venerdì 22 novembre 2019

Elezioni venerdì 03 maggio 2019 ore 18:15

Una check list nel programma di Spirito Libero

Il programma dell'unica lista civica che corre in solitaria alle elezioni 2019 di Piombinopropone una serie di azioni concrete per rilanciare la città



PIOMBINO — Per una Piombino che ha voglia di cambiare, non mancano le alternative elettorali in campo. In questa tornata elettorale l'unica lista civica percorrere in solitaria la campagna elettorale verso le elezioni 2019 è quella di Spirito Libero con la candidatura a sindaco di Stefano Ferrini. 

Dopo aver presentato la lista al completo, Spirito Libero attraverso i propri canali ha diffuso il proprio programma elettorale: 35 pagine di proposte concrete per il rilancio di Piombino.

"Partiamo dalla situazione economica e sociale  della città, perché crediamo che solo costruendo politiche per lo sviluppo sarà possibile creare le migliori condizioni di vivibilità per tutti. Affrontiamo quindi i vari temi indicando, laddove possibile, gli strumenti e le tempistiche per realizzarli", si legge nel documento. 

Si inizia subito a parlare di industria e verticalizzazione. Per quanto riguarda Aferpi, si legge, "occorre spingere l'attuale proprietà a realizzare quanto previsti dall'Accordo di programma" quindi realizzazione forni elettrici, costruzione del treno rotaie per la laminazione dei piatti, revamping dei treni di laminazione. "Per Magona occorre spingere Liberty House a riattivare il decapaggio, potenziando le zincature ed aprire nuovo reparto di verniciatura. - e ancora - Per Dalmine occorre potenziare il ruolo di hub logistico dello stabilimento per il gruppo Tenaris, mantenendo comunque la produzione".

Parallelamente viene sviluppata punto per punto l'importanza della portualità e della nautica, delle attività produttive, pmi e dell'agricoltura

Un capitolo è stato dedicato al turismo affinché diventi un'industria che produca reddito e occupazione. Nel programma vengono inserite una serie di proposte: dalla riduzione dei vincoli urbanistici per ampliamenti o altro all'aumento e alla diversificazione delle strutture ricettive, dal potenziamento di servizi per trekking, mountain bike, vela alla promozione dell'arte attraverso mostre temporane, dall'utilizzo multifunzionale del castello alla creazione di una residenza d'artista agli ex Macelli, dalla promozione di Piombino all'interno dell'ambito Costa degli Etruschi all'ampliamento della rete di imprese tra Parchi Val di Cornia e soggetti privati e riorganizzazione della Parchi, dall'abbellimento della città alla fruibilità delle spiagge urbane fino all'organizzazione di eventi che caratterizzino la città, all'apertura di un ufficio di informazioni turistiche in zona McDonald's e ad aree attrezzate per camper.

A contraddistinguere il programma di Spirito Libero la convinzione che anche la cultura può creare reddito, ma rappresenti un collante sociale e attrattivo per la città. "Pensiamo - si legge nel programma - che a Piombino occorra passare da una cultura immaginata quasi come Assessorato di serie B ad un'innovativa concezione di Industria Culturale quale prezioso ed ulteriore motore di sviluppo del nostro territorio". Per far questo il primo passo sarà il coinvolgimento delle imprese profit e no profit, favorendo le sinergie e migliorare l'immagine della città attraverso la valorizzazione del suo patrimonio.

Urbanistica, lavori pubblici e mobilità occupano uno spazio importante all'interno del programma. Spirito Libero, inoltre, intende concentrare la propria azione amministrativa nei settori dell'edilizia pubblica, delle infrastrutture relative alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione, interventi di riqualificazione urbana per un centro più dignitoso e interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.

Scritto a chiare lettere il no alla megadiscarica da 2.850.000 mc all'ingresso della città prevedendo, invece, la modifica del piano industriale per limitare i rifiuti a solo quelli provenienti dalla Val di Cornia, il ridimensionamento dei volumi della discarica in funzione delle sole bonifiche del Sin (battendosi ai tavoli ministeriali per arrivino i fondi) e dei futuri scarti della produzione siderurgica privilegiando il riuso allo stoccaggio (firmando un apposito protocollo con Jsw). Sì ai carotaggi e tentare di mantenere quanto più possibile un controllo pubblico, infine riattivare la Tap per il riciclo dei materiali.

Da Spirito Libero l'impegno anche a rivedere il piano di zonizzazione acustica favorendo le serate di musica dal vivo nei locali. Posizione sottolineata in un recente intervento a seguito di alcuni controlli nei locali del centro (leggi qui l'articolo correlato).

A proposito di revisioni, per la lista andrebbe rivisto anche il regolamento dei quartieri per incentivare la partecipazione dei rappresentanti. E per quanto riguarda il coinvolgimento e la partecipazione, la lista apre le porte ai giovani pensando alla creazione del Consiglio studentesco dove i giovani possano rapportarsi con il Comune raccogliendo impressioni e suggerimenti. 

Politiche sociali e sanità chiudono il documento con una serie di proposte per rispondere ai bisogni delle emergenze e i bisogni della società.

Alleghiamo a questo articolo il programma integrale in formato pdf della lista civica Spirito Libero. Sulla pagina Facebook della lista inoltre è stato condiviso un post con alcune pillole del programma che riportiamo qui sotto.

Dina Maria Laurenzi
© Riproduzione riservata



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