Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:18 METEO:PIOMBINO23°25°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
sabato 18 settembre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Eitan Biran, parla il nonno paterno: «Un giorno mi dirà 'hai fatto tutto il possibile per salvarmi'»

Attualità martedì 16 marzo 2021 ore 18:15

Via alla raccolta firme per l'ospedale Villamarina

L'ospedale di Piombino

Il sindaco Ferrari: "Continuiamo la battaglia in difesa della qualità e della quantità dei servizi sanitari e a tutela della salute"



PIOMBINO — Al via una raccolta firme per chiedere un intervento di Regione e Governo che scongiuri il progressivo depauperamento dei servizi sanitari che ha visto, nel Giugno 2019, la chiusura del Punto nascita.

Questa la scelta del Comune di Piombino nel proseguire la battaglia per Villamarina, trasformando il presidio, che da oltre 45 giorni va avanti davanti all’ospedale cittadino, in una nuova mobilitazione popolare. 

“Piombino attende risposte sul futuro della sanità in Val di Cornia. - ha commentato il sindaco Francesco Ferrari - Avevamo annunciato che non ci saremmo fermati fin quando non avremmo avuto garanzie da parte del Governo e della Regione che, fino ad oggi, si sono trincerati dietro un silenzio assordante. Quindi, continuiamo la battaglia in difesa della qualità e della quantità dei servizi sanitari e a tutela della salute dei nostri concittadini chiedendo loro una firma che dimostri la preoccupazione di una comunità intera”.

Le firme saranno raccolte ogni mercoledì, alternativamente davanti all’ospedale e al mercato settimanale, e poi inviate all’assessore alla Sanità Simone Bezzini e al ministro della Salute, Roberto Speranza. È possibile anche sottoscrivere la petizione online al link http://chng.it/n8KWVvTGQJ.

Nelle settimane scorse l'assessore regionale Bezzini aveva illustrato le intenzioni per l'ottimizzazioni dei servizi dell'ospedale delle Valli Etrusche, ma ad oggi non è seguito un confronto né con i sindaci coinvolti né con il sindaco di Piombino che a più riprese aveva chiesto un incontro (leggi qui l'articolo collegato).

“Abbiamo denunciato più volte, a gran voce e a più livelli, i gravi problemi che affliggono il nostro ospedale. Abbiamo chiesto garanzie sugli investimenti per l’adeguamento della sala parto, condizione essenziale per la sopravvivenza del servizio. Per questi motivi, abbiamo ripetutamente richiesto, come Comune di Piombino, un incontro all’assessore regionale Simone Bezzini: dopo settimane di silenzio, ci ha indicato di parlare con il suo portavoce, come se la questione fosse di mera natura comunicativa e non politica. Come se non bastasse, un appuntamento programmato, seppure mediato attraverso la Società della salute, è slittato a fine Marzo. Ci troviamo, perciò, costretti a una nuova iniziativa di mobilitazione: ci auguriamo che questa possa essere l’occasione per un confronto diretto e risolutivo”, ha concluso il sindaco Ferrari.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
In provincia di Livorno nelle ultime 24 ore i casi sono 50, 38 dei quali tutti riconducibili al capoluogo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Politica

Attualità

Attualità