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lunedì 21 gennaio 2019

Attualità giovedì 25 ottobre 2018 ore 18:28

Wecologistic spiega il piano di stoccaggio rifiuti

Foto tratta dal web

La società ha illustrato il progetto e chiarito tutte le procedure. E Rimateria? "In comune solo il fatto di operare nel settore rifiuti"



PIOMBINO — A mettere un punto nell'acceso dibattito attorno al tema dei rifiuti a Piombino e in Val di Cornia c'è una nota di Wecologistic srl nella quale spiega le sue intenzioni, il percorso fatto fino adesso e prende le distanze dal progetto Rimateria. 

"I cittadini di Piombino sono comprensibilmente preoccupati per la tutela del proprio territorio - hanno commentato - che, come è noto a tutti, è già stato martoriato sotto il profilo ambientale da decenni e per svariate cause. I recenti avvenimenti relativi alla gestione della società Rimateria ed in generale al progetto di ampliamento della discarica destano una grande inquietudine nella cittadinanza; - hanno aggiunto - in tale contesto si inserisce, per pura coincidenza temporale, anche il progetto presentato dalla Wecologistic srl, con l’inevitabile rischio di accomunare due situazioni che invece in comune hanno solo il fatto di operare nel settore della gestione dei rifiuti", hanno tenuto a precisare dalla società sottolineando "la assoluta estraneità del progetto Wecologistic rispetto alla vicenda della discarica Rimateria".

Ecco le motivazioni che hanno spinto Wecologistic a invitare la cittadinanza a non accomunare la gestione dei rifiuti ad attività illecite tout court. Il piano di Wecologistic sarà attuato negli ex capannoni Dalpex dove verrebbero stoccati materiali esterni, pericolosi e non, per poi trasferirli su nave o ferrovia verso lo smaltimento.

All'interno della società Wecologistic opera la Permare di Piombino, una realtà che ha sempre operato nell'ambito della gestione dei rifiuti portuali. "Proprio da tale esperienza specifica in materia e dalla consapevolezza delle gravi patologie esistenti nella gestione del flusso dei rifiuti così come svolta oggi (es.: stazionamento in banchina per giorni e giorni delle cd. ecoballe), nasce l’idea di razionalizzare al meglio un servizio di raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti che, già oggi, transitano in modo incontrollato sul nostro territorio: è importante quindi comprendere che, con l’approvazione del progetto e la realizzazione del sito di stoccaggio, si andranno a garantire degli standard ambientali e di sicurezza superiori rispetto a quelli ad oggi attuati", hanno detto. 

Ad avvalorare la tesi di Wecologistic viene portato ad esempio la recente bonifica portata a termine di una porzione di territorio oggetto della relativa concessione demaniale, con il risultato che questa zona, come risulta dal Decreto del Ministero dell’Ambiente n.178 del 17.04.2018, è l’unica all’interno di tutto il Sin ad essere stata bonificata. Risale all'08.08-2017 inoltre il procedimento di verifica di assoggettabilità a Via del progetto Wecologistic e i contributi di Arpat, Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale, Comune di Piombino, Asa spa, Azienda Usl Toscana nordovest e i Settori regionali (Settore Autorizzazioni Ambientali, Settore Tutela della Natura e del Mare, Settore Bonifiche ed Autorizzazione Rifiuti, Settore Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa). A seguito dell'istruttoria, inoltre, la Regione Toscana ha attestato che può essere esclusa la presenza di effetti negativi sull’ambiente.

"Dal punto di vista della imprescindibile tutela del diritto alla salute pubblica, deve pertanto essere chiaro che l’impatto ambientale del nostro progetto è pari a zero; - hanno sottolineato dalla società - tra l’altro, le modifiche necessarie ad adattare l’impianto alle nuove esigenze, saranno effettuate all’interno di un capannone esistente, per cui anche l’impatto sulla componente urbanistica risulta nullo; il progetto Wecologistic non prevede infatti nessun nuovo insediamento strutturale ma semplicemente il riutilizzo e la riqualificazione di un capannone già esistente. E’ poi opportuno sottolineare che oltre alla già avvenuta bonifica ed al riutilizzo di una struttura già esistente, il progetto prevede anche una generale riqualificazione del territorio, consistente nella piantumazione di numerose nuove alberature per schermare le aree sotto il profilo strettamente visivo ed alla ricolorazione del capannone in conformità all’ambiente circostante". Il sito è ubicato in una porzione di territorio che non va a interferire con la viabilità urbana.

L'azienda, infine, si è resa disponibile a fornire tutte informazioni relative al progetto del sito di stoccaggio.



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