Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 11:18 METEO:PIOMBINO11°20°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
venerdì 07 maggio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Laura Boldrini racconta la sua malattia: «Ho scoperto per caso il tumore: è stata come un'onda anomala che mi ha travolto»

Lavoro giovedì 15 aprile 2021 ore 16:55

Appello a Draghi e Giorgetti per Jsw

I sindacati sono stati ricevuti da varie delegazioni politiche per recapitare la lettera al Presidente del Consiglio



ROMA — Consegnato dalle segreterie Fim, Fiom, Uilm e Uglm un documento indirizzato al Presidente del Consiglio Draghi e al Ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti.

I rappresentanti sindacali sono stati accolti dai rappresentanti dei partiti politici già passati dal presidio delle Rsu Jsw e che si sono resi disponibili a fare da tramite per recapitare il documento che oltre a ripercorrere le ultime vicissitudini dello stabilimento richiedono la convocazione del tavolo di crisi per Piombino

Ad accogliere i sindacati la delegazione Pd, guidata dalla capo gruppo al senato Simona Malpezzi, la senatrice Caterina Biti e dall'onorevole Andrea Romano, la delegazione di Forza Italia guidata dalla capo gruppo Anna Maria Bernini, dal senatore Massimo Mallegni e il viceministro allo sviluppo economico Gilbero Pichetto Fratin, la delegazione della Lega con i senatori Manuel Vescovi, Massimiliano Romeo e l'onorevole Manfredi Potenti, la delegazione di Leu guidata dal capogruppo alla Camera Federico Fornaro. 

"Con ciascuno abbiamo condiviso gli aggiornamenti sulla situazione in cui versa lo stabilimento e il dramma che subisce un intero territorio. - hanno commentato - Tutte le forze politiche incontrate nella mattina si sono dichiarate disponibili, e per questo le ringraziamo, a recapitare il documento e sollecitare il Ministro dello Sviluppo Economico ad attivare quella convocazione, da troppa attesa. Una opportunità per offrire alle istituzioni un contributo alla possibile soluzione industriale del territorio. Per questo ragioni spiace non avere avuto al fianco delle organizzazioni sindacali chi rappresenta tutto il territorio in un momento in cui si sta definendo il futuro non solo di una fabbrica ma dell'intera Val di Cornia".

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Ai casi già noti dalla settimana scorsa, negli ultimi giorni se ne sono aggiunti altri appartenenti allo stesso focolaio
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Federica Giusti

Ultimi articoli Vedi tutti

Politica

Attualità

Lavoro

Attualità