comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:57 METEO:PIOMBINO10°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
giovedì 03 dicembre 2020
corriere tv
Vaccino anti-covid, Ippolito: «Chi è stato positivo non dovrà farlo»

Politica martedì 27 ottobre 2020 ore 10:00

"Era meglio un avviso per erogare i contributi"

Cristina Solignani, capogruppo di Uniamo Suvereto

E' Uniamo Suvereto che pone una lente sulla decisione della giunta Pasquini in merito all'erogazione dei contributi a associazioni e privati



SUVERETO — Nel Consiglio Comunale del 21 Ottobre è stato approvato a colpi di maggioranza un nuovo regolamento per la concessione di contributi ad associazioni, enti e privati. Il gruppo Uniamo Suvereto segnala consistenti modifiche rispetto al precedente di grande rilevanza ed impatto anche finanziario.

"Giustificando l'operazione con la necessità di semplificare, di deregolamentare e di snellire il procedimento amministrativo per la concessione dei contributi, in realtà si è compiuto ben altro: da oggi beneficiari dei contributi finanziari pubblici, già di per sé limitati, non saranno più soltanto le associazioni di volontariato operanti sul territorio o associazioni ed enti di varia natura tutti senza finalità di lucro, ma anche privati, in qualunque forma costituiti, che possono anche perseguire finalità di lucro. - ha spiegato in una nota il gruppo di opposizione - Si è previsto infatti che possano essere erogati dei contributi finanziari alle collaborazioni privato-amministrazione e amministrazione-privato per l'organizzazione di eventi, manifestazioni, laddove la Giunta a suo insindacabile giudizio, li ritenga rispondenti a dei criteri vagamente enunciati ed assolutamente generici e discrezionali, tipo la rilevanza e la promozione del territorio, in cui ci sta il tutto ed il niente".

"I privati che nell'organizzazione di questi eventi e manifestazioni perseguiranno il loro guadagno saranno, quindi, anche beneficiari di contributi finanziari, al pari delle associazioni che nell'organizzare eventi dello stesso tipo invece non perseguono finalità di lucro. - ha commentato Uniamo Suvereto - Al contrario di quanto previsto per le associazioni, per i contributi ai privati non è previsto nessun limite nell'importo, non si tratterebbe di un rimborso spese (si tratterebbe allora di un compenso che è cosa bene diversa rispetto ad un contributo? Si tratterebbe allora di una sponsorizzazione con tutti i limiti e divieti previsti per un'Amministrazione comunale? E non è neppure richiesta una rendicontazione, limiti invece tutti mantenuti per le ipotesi di contributi ordinari e straordinari erogati alle associazioni. A questo da aggiungere che per le suddette collaborazioni non è stata inserita alcuna norma diretta a garantire che il procedimento avvenga nella piena trasparenza: come e quando queste collaborazioni vengano attivate e come verranno disciplinate è rimasto tutto privo di regolamentazione".

"Per quanto riguarda invece - hanno aggiunto - le associazioni che non perseguono finalità di lucro, se da una parte è stata ribadita l'assegnazione del contributo ordinario e straordinario ad insindacabile decisione della Giunta, che potrà decidere di assegnarli anche al di fuori dei limiti di importo e dei termini fissati nel medesimo regolamento, le modifiche apportate sono tutte dirette a rendere meno trasparente il relativo procedimento. Trattandosi di soldi pubblici, che devono necessariamente essere impiegati secondo i principi di uguaglianza e parità di trattamento e di buona azione amministrativa, la minoranza aveva chiesto di introdurre l'ipotesi di un avviso pubblico per l'erogazione dei contributi, in modo che tutte le associazioni in riferimento alla specifica finalità del contributo avessero la possibilità di accedervi, con la formazione di una graduatoria in caso di risorse tali da non soddisfare tutte le domande, oltre che il mantenimento di una forma di pubblicità sui soggetti beneficiari dei contributi, che nel precedente regolamento era assicurata dalla previsione di un apposito Albo. Questo avrebbe garantito di non distinguere tra associazioni di serie A e quelle di serie B e di rendere comprensibili all'esterno le scelte dell'Amministrazione".

Le modifiche proposte dal gruppo di minoranza non sono state accolte. 

"Quali siano gli scopi e le occasioni non è stato possibile comprenderlo, ma siamo sicuri che seguendone minuziosamente l'operato, come abbiamo intenzione di fare, presto avremo delle risposte", hanno concluso.



Tag
 
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità