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Politica domenica 16 gennaio 2022 ore 15:51

"Prevenire i disagi e organizzarsi in tempo"

E' il monito dell'associazione Uniamo Suvereto e del Pd dopo il caos per il cambio medico avvenuto nel borgo



SUVERETO — "Bene, qualcosa s’è mosso, ma poteva e doveva essere fatto prima! Chi rappresenta la salute dei cittadini, a maggior ragione in casi come questo, ove i disagi erano prevedibili, deve essere in grado di prevenirne il verificarsi, attivandosi e contribuendo ad organizzare in tempo i servizi", così l'associazione Uniamo Suvereto e il Circolo Pd Norma Parenti hanno commentato i provvedimento dell'Azienda Usl Toscana nord ovest per aiutare i suveretani nel cambio medico (leggi qui l'articolo collegato).

"Si ricorda che i cittadini da due settimane stanno cercando di fare il cambio del medico dovendo affrontare lunghe file o spostamenti nei comuni limitrofi e spesso senza raggiungere lo scopo. - hanno sottolineato - Questo è chiara dimostrazione del tentativo di porre rimedio ad un disagio prevedibile. Aumento provvisorio di sole di 3 ore settimanali, rispetto a quello precedente di 5 ore e mezzo, orario che già di per sé non riesce e non riusciva a soddisfare le necessità dei cittadini. Servizio che nell’arco di circa tre anni è stato ridotto da 20 ore di apertura al pubblico, distribuite su 5 giorni della settimana, a due giorni la settimana per un totale di 5 ore e mezzo. Si legge, che anche il Comune si è attivato da giovedì 13, per un ulteriore servizio a supporto dei cittadini per il cambio del medico. Giusto intervenire, per diminuire il disagio arrecato, ma c’è da immaginare che ciò vada a gravare su risorse umane dell’Amministrazione Comunale, già scarse, per come viene spesso riferito, per i servizi ordinari da portare avanti. E’ l’Asl che dovrebbe provvedere, quale soggetto delegato per la gestione del servizio socio-sanitario".

In merito allo studio dell’Asl, in collaborazione con il Comune e la Società della Salute, per l’installazione di uno sportello automatico per poter svolgere le principali operazioni amministrative, l'associazione Uniamo Suvereto e il Pd locale hanno ricordato come sia un annuncio risalente a 2 anni fa, dopo le sollecitazioni della minoranza sui gravi disservizi createsi anche allora, quando in pieno lockdown, l’ufficio amministrativo fu chiuso e per pagare un ticket veniva chiesto ai cittadini di recarsi a Venturina. 

"Sollecitazioni che se solo fossero state prese in considerazione a tempo debito, attraverso l’installazione di uno sportello automatico, avrebbero sicuramente ridotto oggi i disagi dei cittadini per il cambio del medico, oltre che agevolato tutti gli altri servizi fruibili e prenotabili tramite tale strumento. Invece, purtroppo, a distanza di due anni l’installazione dello sportello automatico è ancora in fase di studio. - hanno ribadito - Lo sportello automatico sarà sicuramente un importante servizio aggiuntivo, che necessiterà di un minimo di supporto da parte di un operatore ai cittadini per far si che possa essere fruibile da tutti. Insomma, su tutto vi è una profonda riflessione da fare. Consapevoli delle criticità dell’Azienda Sanitaria, incrementate dalla pandemia, si rende necessario rivedere il sistema dei servizi sanitari territoriali nel complesso attraverso un’attenta pianificazione".

Alla sindaca la richiesta di una maggiore comunicazione, soprattutto per le azioni dell'amministrazioni verso l’Azienda Sanitaria.

"Non possiamo più accettare ogni volta degli annunci fatti a posteriori, in fretta e furia, su canali social o altro, con le consuete frasi del stiamo pensando, stiamo lavorando, stiamo facendo. Soprattutto se poi da un comunicato dell’Asl si evince che il problema da ultimo presentatosi è stato affrontato dopo che si è avuto notizia di 12 giorni di file! - hanno proseguito - Tra pochi mesi, se non verranno potenziati i servizi e studiate misure alternative efficaci a servizio dei cittadini, si ripresenteranno le attuali problematiche poiché avremo il pensionamento dell’altro medico di base e per la temporaneità dell’incarico dell’altro medico appena insediato e ci vedremo costretti ad intervenire di nuovo per i disservizi che si creeranno. Non troviamo ancora risposta alle richieste di forme telefoniche facili, per avere possibilità di accedere alle prenotazioni ematiche e l’accesso limitato diretto ai prelievi per i casi ritenuti urgenti, oltre a forme che consentano al cittadino di essere aiutato, nelle proprie difficoltà dell’utilizzo degli strumenti informatici, per attivare e utilizzare da casa propria i tanti servizi sanitari digitali. Come si rende inoltre necessario promuovere iniziative di formazione per i tanti cittadini che ne hanno bisogno verso l’uso del digitale, per governare processi di ammodernamento".

"Occorre la consapevolezza delle proprie responsabilità verso il bene comune, impiegando la giusta e necessaria tenacia, senza il gioco continuo dell’esclusione del diverso e l’esaltazione dell’io attraverso strumenti, che dovrebbero essere, istituzionali, e senza scaricare responsabilità su chi al governo non c’è", hanno concluso.


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