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Sport venerdì 10 dicembre 2021 ore 09:41

Una classica come Piombino - Ponsacco

Il primo storico incontro tra Piombino e Ponsacco risale al 1947/48, campionato di serie C. Domenica al Magona con i giovani nerazzurri di Di Tonno



PIOMBINO — La FC Ponsacco 1920 nasce come Unione Sportiva, ed è una società storica del dilettantismo toscano, fondata un anno prima del Piombino, in passato ha assunto la dizione Mobilieri Ponsacco, quando l’industria del mobile era fiorente e rappresentava una ricchezza importante per la cittadina pisana. Stadio da sempre il vecchio comunale, colori sociali rosso blu, il suo massimo storico è stata la serie C, ha subito fallimenti, fusioni (prima con la Giovanile Staffoli, poi con il Pisa Sporting Club, seconda squadra di Pisa), alti e bassi, ha vinto una coppa Italia Dilettanti, è tornata in serie D, da poco è retrocessa in Eccellenza. 

Il primo storico incontro tra Piombino e Ponsacco risale al 1947/48, campionato di serie C: al Magona finisce 4 a 1 per i nerazzurri, a Ponsacco addirittura 4 a 0 per i nostri colori. È un Piombino molto forte, che il primo gennaio 1948, al Magona, schiera: Marcheschi, Mezzacapo, Lodetti, Bombardieri, Ansaldi, Ronzi, Colombelli, Gianolli, Grilli, Chiavacci, Vaglietti. Reti: Idà (autorete), Grilli (2), Pandolfi (per il Ponsacco), Gianolli. Al Comunale di Ponsacco, il 2 maggio 1948, scendono in campo: Marcheschi, Mezzacapo, Conti, Chiodi, Santini, Ronzi, Grilli, Gianolli, Cattaneo, Baldinotti, Vaglietti. Segnano due gol a testa Grilli e Baldinotti. Il Piombino si piazza al primo posto, punti 41, due più del Grosseto che finisce secondo, ma non viene promosso in Serie B (dovremo attendere ancora tre stagioni). Ponsacco quartultimo, retrocesso, con soli 25 punti. Passano 14 anni per ritrovare una partita tra le città del mobile e dell’acciaio, precisamente dobbiamo attendere il Campionato Dilettanti (in seguito verrà chiamato Promozione) 1962/63. Il 2 Dicembre 1962, al Magona, il Piombino batte il Ponsacco per 2 a 0. Scendono in campo: Guarguaglini, Nardi, Topi, Cioni, Reami, Lancioni, Batistini, Pieruzzini, Profeti, Panicucci, Borda. Reti di Riva (autorete) e Batistini. Gara di ritorno il 22 aprile 1963, a Ponsacco, risultato ancora 2 a 0 per i nerazzurri, che schierano: Guarguaglini, Nardi, Topi, Cioni, Reami, Lancioni, Batistini, Panicucci, Profeti, Semplici, Borda. Reti degli attaccanti Profeti e Batistini, una coppia micidiale che semina lo scompiglio in area di rigore avversaria. Il Piombino vince il campionato, primo posto con 48 punti, uno più del Cascina, ed è promosso in D, mentre il Ponsacco è buon terzo - nonostante la duplice sconfitta negli scontri diretti - con 41 punti. 

Passano altri 17 anni prima di un nuovo match tra nerazzurri e rossoblu. Stagione 1980/81, Promozione girone A, sono i tempi di un grande Ponsacco che chiude al secondo posto, subito dietro la rivale Pontedera. Il Piombino arriva soltanto settimo, guidato da un Presidente galantuomo come Renzo Finucci (ma dietro di lui c’è Aulo Giuliani) e da un allenatore tutto grinta come Giuliano Cioni. Il 26 ottobre 1980 tra Ponsacco e Piombino finisce 2 a 0, in Val d’Era, con la nostra squadra così schierata: Rocchiccioli, Presicci, Medda, Panicucci, Bartalini, Da Mommio, Nudi (Granucci), Ettori, Bianchi, Pallini. Va meglio al Magona, il 15 febbraio 1981, perché termina zero a zero e il Piombino fa giocare: Rocchiccioli, Leoni, Medda, Ettori, Presicci, Da Mommio, Nudi, Pallini, Bianchi (Panicucci), Cinquemani, Granucci. Gli anni Ottanta vedono altri scontri tra Piombino e Ponsacco, prima in Interregionale (la odierna serie D), stagione 1983/84, infausta, visto che noi finiamo terzultimi e loro ultimi, entrambi retrocessi. Il 4 dicembre 1983 a Piombino termina zero a zero, i nerazzurri giocano con Rocchiccioli, Niccolai, Tognarini, Benemei, Chieffo, Carotti, Maiolino, Bardeschi, Faucci (Masiello), Pallini, Acquaroli. Il 15 aprile 1984, a Ponsacco, vincono i locali per uno a zero, con i nostri schierati con questa formazione: Rocchiccioli, Chieffo, Niccolai (Faucci), Masiello, Benvegnù, Carotti, Acquaroli, Benemei, Granucci, Tognarini, Maiolino. Ultimo incontro tra Piombino e Ponsacco, ancora in Promozione, campionato 1984/85, stagione da dimenticare, finiamo penultimi e retrocediamo in Prima Categoria, mentre i rossoblu arrivano quarti. È il Piombino del segretario tuttofare Franco Luzzetti e del mister Claudio Ghini, poi sostituito da Lessi per cercare di dare una scossa a una barca alla deriva. In ogni caso con il Ponsacco non va così male, perché finisce zero a zero sia in Val d’Era che al Magona, con la nostra squadra in trasferta, il 21 Ottobre 1984, formata da Rocchiccioli, Cavalli, Francini, Parrini, Amato, Mori, Morelli, Pedrazzi, Morini (Cioni), Pallini, Lonzi. Ritorno il 3 Marzo 1985, con il nuovo allenatore Lessi e questi uomini: Rocchiccioli, Cavalli, Francini (Parrini), Amato, Niccolai, Pallini, Cioni. Mori, Morini, Padrazzi., Morelli. 

Per la cronaca dobbiamo ancora citare una gara del campionato di Eccellenza 2020/21, segnato dal Covid, che viene sospeso dopo due domeniche per riprendere in versione ridotta, senza il Piombino. Si gioca a Ponsacco, finisce in parità, ci sono buoni segnali di adattamento alla nuova categoria. Purtroppo quel risultato non conta, se non ai fini di un ricordo statistico. Conterà domenica, invece, al Magona, quando i giovani nerazzurri allenati da Di Tonno dovranno giocare con la convinzione che niente è perduto e che serve lottare sino all’ultima gara, visto che con il Ponsacco finisce soltanto il girone di andata. Tempo per recuperare ci sarebbe.

Ringrazio Giovanni Gualersi, autore di Piombino calcio (Urbone Publishing) e Gianfranco Benedettini (Cinquant’anni in nerazzurro) per la collaborazione.

Gordiano Lupi
© Riproduzione riservata


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