Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:45 METEO:PIOMBINO26°34°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
Giovedì 06 Agosto 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Anche gli elefanti soffrono il caldo record, a Budapest vengono rinfrescati con getti d'acqua
Anche gli elefanti soffrono il caldo record, a Budapest vengono rinfrescati con getti d'acqua

Politica Venerdì 24 Dicembre 2021 ore 15:06

"Da capire quale strategia condivisa esista"

Il Gruppo 2019 incalza i sindaci per proseguire il confronto avviato sul futuro della Parchi Val di Cornia e lancia dei suggerimenti



CAMPIGLIA MARITTIMA — Dopo il convegno organizzato dal Comune di Campiglia Marittima sulle prospettive della società Parchi Val di Cornia, per il Gruppo 2019 "rimangono in sospeso le questioni più spinose che hanno portato all’attuale crisi gravissima di un modello di tutela e promozione del territorio capace di assurgere ad esempio nazionale ed internazionale".

"Al di là delle scelte sulla forma societaria o sull’ingresso dei privati, resta infatti da capire quale strategia condivisa esista a sostegno del progetto e se il nostro territorio sia di nuovo pronto a gestire come parti indivise di un unico bene il complesso sistema di emergenze archeologiche e beni ambientali estesi su tutta la Val di Cornia. - hanno evidenziato - Attualmente non c’è traccia né di questa rinnovata disponibilità, né di un processo di condivisione di linee strategiche. In queste condizioni è difficilissimo capire quale assetto societario possa essere il migliore per la Parchi. Sosteniamo invece con forza che sia un’opportunità da cogliere l’allargamento ad altri comuni della società con una nuova prospettiva e progettualità, anche per superare delle distorsioni nei meccanismi decisionali che tanto male hanno fatto all’azienda. Ovviamente per farlo occorre un piano strategico ma ad oggi, senza le risorse dei parcheggi di Sterpaia e Baratti e le strutture di Rimigliano la società è costretta a coprire le perdite con i proventi dei Comuni ed è impossibilitata a mettere in campo nuovi investimenti".

"Per superare quest’impasse occorre meno autoreferenzialità e arroccamento su posizioni contrapposti, occorre riconoscersi di nuovo in un territorio unito che persegue scopi comuni. - e hanno concluso - Se il convegno del 15 Dicembre scorso non è stato in grado di avviare il processo, occorre che i sindaci indichino una via diversa nella consapevolezza che di tempo ne è stato perso troppo". 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I numeri sono quelli del nuovo Rapporto sul Maritime Tourism in Italia. Confcommercio: "La forza nasce proprio dalla capacità di fare sistema"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Riccardo Ferrucci

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Politica

Cronaca