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domenica 15 dicembre 2019

Lavoro martedì 30 gennaio 2018 ore 20:40

Aferpi, ipotesi nuovo commissariamento

L'incontro al Mise (Foto: Fiom Aferpi-Piombino Logistics su Facebook)

Il ministro Calenda ha dato mandato di valutare l'ipotesi di insolvenza prospettica. Il punto con i lavoratori al Perticale



PIOMBINO — Si è tenuto nel tardo pomeriggio di oggi l'incontro presso il ministero dello Sviluppo economico riguardo lo stabilimento Aferpi di Piombino. All'incontro erano presenti il ministro Carlo Calenda, la viceministra Teresa Bellanova, il commissario Piero Nardi, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il vicesindaco di Piombino Stefano Ferrini, i rappresentanti sindacali nazionali e territoriali.

L'incontro è durato pochi minuti, sufficienti per il ministro a fare il punto sugli sviluppi dell'azione giudiziaria mirata all'inadempienza e sull'accertamento dell'insolvenza per Cevital, ribadendo che l'obiettivo è costringere l'imprenditore a cedere lo stabilimento, chiarendo che l'azione legale è soltanto uno strumento di pressione per arrivare a questo.

Come sottolineato dai sindacati Fim, Fiom e Uilm, il ministro ha preso atto del fatto che l'iter a cui si andrà incontro ha tempi troppo lunghi per la soluzione della vertenza.

Per questo il ministro ha chiesto all'amministrazione straordinaria di produrre gli atti da presentare al Tribunale per invocare l'insolvenza prospettica e quindi la messa in amministrazione straordinaria. 

"L'accelerazione che il ministro Calenda ha dato per verificare una volta per tutte se esistono le condizioni per la messa in amministrazione straordinaria per insolvenza prospettica consentirà di fare chiarezza su una vicenda che si protrae ormai da tempo senza trovare una soluzione per il territorio e per i lavoratori coinvolti - ha affermato il vicesindaco di Piombino Stefano Ferrini - Martedì vedremo i risultati di questa verifica e capiremo quale sarà la strada. Nel frattempo auspichiamo che la mossa del ministro possa indurre la proprietà a rivedere la rigidità delle proprie posizioni che di fatto bloccano lo stabilimento di Piombino in un limbo surreale e drammatico".

Mossa apprezzata anche dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che nonostante sia preoccupato della situazione, riserva fiducia nelle capacità del ministro di trovare una soluzione.

Dunque, la riunione è stata riaggiornata al prossimo martedì. Intanto, domani, mercoledì 31 Gennaio, i sindacati terranno una riunione informativa per i lavoratori alla sala del Perticale a Piombino alle ore 15 e per poi riaggiornarli nuovamente al ritorno dal prossimo incontro.

Dall'incontro di martedì dovranno emergere delle risposte soprattutto in vista della gara che, indetta dalle Ferrovie, sta per partire per chiedere la fornitura di binari per la rete italiana. Come ha sottolineato il presidente Rossi, Piombino dovrà essere nelle condizioni di partecipare alla gara onde evitare di perdere possibili commesse.

Critico Uglm, per il quale la vicenda si sta solo complicando ulteriormente. "È stata valutata la situazione delle concessioni portuali senza però giungere a nessuna decisione. - hanno detto - Come Uglm riteniamo che l'incontro non abbia portato nessun nuovo elemento e che il tempo stia trascorrendo senza intravedere soluzioni".



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