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Cultura martedì 02 aprile 2024 ore 14:55

Casa Esagono torna al suo splendore originario

La prestigiosa opera architettonica è stata interessata da importanti lavori di restauro, consolidamento e riqualificazione



PIOMBINO — Terminati i lavori di restauro di Casa Esagono, gioiello architettonico di Vittorio Giorgini a Baratti. Sabato 6 Aprile alle ore 11 l'inaugurazione, quando l'opera sarà mostrata al suo splendore originario dopo gli importanti lavori di restauro, consolidamento e riqualificazione.

“Casa Esagono è un vanto del nostro territorio – hanno spiegato il sindaco Francesco Ferrari e Marco Vita, assessore ai Lavori pubblici – quest’architettura, situata in uno dei luoghi più suggestivi, è sempre stata un elemento attrattivo a livello internazionale e per questo motivo merita di essere curata e valorizzata. Il piano ha previsto la ristrutturazione dell'edificio dando vita a un vero e proprio luogo d’arte e di cultura fruibile a tutti: una volontà nata con l’obiettivo di tutelare e valorizzare il ricco patrimonio artistico e culturale di cui è in possesso la città di Piombino. Casa Esagono sarà d’ora in poi un luogo di riferimento per promuovere eventi e iniziative culturali e artistiche”.

Il progetto, realizzato dal Comune in collaborazione con B.A.Co. Archivio Vittorio Giorgini, e l'Università di Pisa (Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni) e l’ingegner Marco Pio Lauriola, ha previsto la diagnosi completa di tutti i materiali che compongono l’Esagono, la rimozione degli elementi incongrui e la ricostruzione degli arredi originari in alcune stanze, in modo da ampliarne la capacità d’uso, con residenze per artisti e studiosi utilizzabili tutto l'anno. Il costo complessivo dell’opera è di oltre 320mila euro di cui oltre 200mila ottenuti tramite il bando Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani indetto dalla Regione Toscana e circa 100mila stanziati dal Comune.

“C’è molta soddisfazione per il grande lavoro di equipe che è stato svolto, – ha spiegato Marco Del Francia, presidente di B.A.Co Baratti - con molte professionalità coinvolte e altre ancora che lo saranno, per restituire alle comunità locali il senso e il valore di quello che stiamo facendo su un’opera del patrimonio culturale del territorio”.


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