Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 07:00 METEO:PIOMBINO14°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
Domenica 01 Marzo 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Andrea Bocelli a cavallo, Elettra Lamborghini che saluta: «Tanto non torno più sul palco». I momenti clou della finale di Sanremo 2026
Andrea Bocelli a cavallo, Elettra Lamborghini che saluta: «Tanto non torno più sul palco». I momenti clou della finale di Sanremo 2026

Politica Domenica 01 Marzo 2026 ore 07:00

"Così nessuna assunzione di resposabilità"

Le opposizioni hanno commentato la linea della maggioranza in Consiglio comunale sulla discussione aperta dopo le dichiarazioni di Cosimi



PIOMBINO — Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale si è discusso della mozione presentata dalle opposizioni unite per chiedere una condanna chiara e senza ambiguità delle dichiarazioni del consigliere Elvis Cosimi, esponente di Fratelli d'Italia, che lo scorso primo Febbraio aveva scritto sui social “l’antifascismo è mafia”, all’indomani degli scontri avvenuti a Torino, raccogliendo like anche dai colleghi consiglieri del suo gruppo.

"A distanza di un mese non è mai arrivata una scusa chiara, una ritrattazione esplicita e inequivocabile per quelle parole, estremamente gravi e lesive dei valori costituzionali. Non vi è stata una reale e sostanziale assunzione di responsabilità da parte del consigliere Cosimi, né da parte del suo gruppo politico. Le parziali prese di distanza, le contestualizzazioni o i richiami alla giovane età non possono sostituire ciò che sarebbe stato doveroso: riconoscere l’errore, ritrattare e chiedere scusa in modo diretto alla comunità e all’istituzione che si rappresenta". Così hanno risposto i gruppi consiliari di opposizione Pd, Piombino Domani, Rifondazione Comunista e Movimento 5 Stelle che con la mozione chiedevano una condanna netta e le dimissioni del consigliere.

"Una parte della maggioranza, composta dalla lista Ferrari Sindaco e da Piombino Civica, ha presentato all’ultimo momento un proprio documento, dai toni più generici e attenuati. - hanno proseguito - Anche quel testo, tuttavia, non chiarisce quali atti concreti intendano assumere il consigliere Cosimi, il suo gruppo e il sindaco per rispondere politicamente di quanto accaduto. Condannare in astratto è semplice. Assumersi la responsabilità delle proprie parole è un’altra cosa. Quali conseguenze politiche sono state tratte? Quali impegni precisi sono stati presi? Su questo punto, il documento della maggioranza resta vago e insufficiente".

"Durante tutta la discussione in aula si è inoltre cercato, come troppo spesso accade, di spostare l’attenzione sui personalismi, quasi si trattasse di un processo a una persona. Non è questo il punto. Non è una questione personale, ma istituzionale e politica. - hanno aggiunto - Il tema è molto più semplice e più serio: per sedere in Consiglio comunale e parlare a nome di un’istituzione democratica è necessario riconoscersi nei valori fondativi della Repubblica. L’antifascismo non è un’opinione tra le altre: è il presupposto storico e costituzionale su cui si regge la nostra democrazia. Chi lo delegittima, associandolo alla criminalità organizzata, mette in discussione quei valori. La maggioranza ha scelto di votare contro la nostra mozione e di respingere una condanna piena e condivisa. Un comportamento politicamente grave e non rispettoso de sentire comune della città. Invece di votare una mozione già presentata da tempo scegliendo una condanna netta e condivisa da tutto il consiglio, si è preferito mettere il cappello sulla vicenda con un testo alternativo, più morbido, in un’operazione che appare strumentale, poco corretta, utile solo a salvare la faccia ad alcuni consiglieri. Una scelta che fotografa il clima politico all’interno del Consiglio comunale, dove troppo spesso le proposte vengono respinte non nel merito, ma per la loro provenienza". 

Per l'opposizione questo rappresenta l'ennesimo atto di una "maggioranza inadeguata che continua a rinchiudersi su se stessa, senza accettare le proposte di un’opposizione costruttiva. Ciò non aiuta il confronto democratico e indebolisce il ruolo stesso dell’assemblea. Resta un fatto: - hanno concluso - non ci sono state scuse vere, non c’è stata un’assunzione di responsabilità sostanziale. Per questo ribadiamo che le affermazioni del consigliere restano incompatibili con i valori costituzionali e con il ruolo di rappresentante della cittadinanza e chiediamo pertanto una ritrattazione seria. La credibilità delle istituzioni passa anche dalla capacità di assumersi la responsabilità delle proprie parole".

Proprio sul caso del consigliere Cosimi era intervenuto il gruppo Fratelli d'Italia a poche ore dall'inizio del Consiglio (leggi qui l'articolo collegato).


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il coordinamento Art. 1 - Camping Cig invita sindaco e commissario ad azioni più incisive per contrastare la linea del Governo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Marco Celati

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Politica

Politica

RIGASSIFICATORE