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Sport Domenica 22 Febbraio 2026 ore 20:31
Piombino gioca solo un tempo ma batte il Cerbaia

La partita finisce 2 a 1 per i padroni di casa. Il commento di Gordiano Lupi. Foto di Patrizio Avella
PIOMBINO — Splende il sole al Magona e segna un incerto debutto primaverile, che rende la terra del campo di gioco meno aspra del solito, anche se non è facile correre su un simile terreno dissestato. La nostra giunta comunale non ama il calcio - mai visto un amministratore allo stadio -, quindi va bene così, temporeggiamo sui 4 milioni di euro assegnati per rifare lo stadio, bene cittadino importante e operazione che sarebbe improcrastinabile. Parliamo di calcio giocato che è meglio, anche se oggi non abbiamo visto la miglior partita della stagione, perché il Piombino è sceso in campo concentrato e determinato solo nel secondo tempo.

Andiamo con ordine, senza prima aver detto che il Piombino gioca con una maglia che non si può vedere da quanto è brutta, color giallo stinto. Gherardini e Masullo optano per un 4-4-2 offensivo con Filippo Pallini (2006) tra i pali; Cecchini e Quarta terzini; Fatticcioni e Polese centrali; Razzauti mediano di spinta; Milano e Lepri sulle fasce (che si scambiano nel secondo tempo); Paggini a macinar chilometri in mezzo al campo; Pirone e Calabrese in attacco. Forse non è la miglior formazione possibile, forse il Piombino prende sotto gamba l’avversario, fatto sta che nel primo tempo si vede solo un Cerbaia volitivo e grintoso, deciso a far sua l’intera posta per cercare di incamerare punti salvezza. Al 2’ un’insidiosa carambola di Mazzoni per poco non sorprende Filippo Pallini (fuori dai pali), per fortuna la palla esce sopra la traversa e finisce sul fondo. Al 10’ Vignozzi calcia da fuori area ma Pallini para. Il Piombino si vede solo grazie a una mezza rovesciata di Razzauti che finisce alta (12’) e con Lepri che sferra un gran tiro, su assist di Pirone, che termina fuori (20’). Al 23’ va in vantaggio il Cerbaia - a sorpresa, ma non troppo perché i biancazzurri dominano il centrocampo - con un calcio di punizione dal limite (dubbio) realizzato da Burato, che trova un punto debole nella barriera disposta da Filippo Pallini. Un Piombino sconclusionato e confuso non riesce a trovare il bandolo della matassa, rendendosi conto che queste sono le partite più difficili, perché l’ultima della classe mette in campo grinta e passione per cercare di fare risultato. Al 41’ la svolta della gara. L’incerto signor Prodromos di Siena espelle (giustamente) Mbengue per doppia ammonizione, visto che l’ala sinistra ospite commette due scorrettezze plateali in rapida successione. Il Piombino pressa nei minuti finali della prima fazione di gioco e al 43’ un cross di Paggini viene corretto a rete di testa da Fatticcioni, ma il giovane Marinai para. Al 45’ l’arbitro non rileva un netto fallo di mano in area commesso da Lotti e lascia proseguire il gioco, anche se i piombinesi non protestano più di tanto. Finisce il primo tempo 0 a 1 per gli ospiti, risultato giusto, perché la squadra di casa ha disputato 45’ regolamentari e tre di recupero in modo scialbo, in piena sintonia con il colore stinto delle sue maglie.

Va molto meglio nel secondo tempo, quando il Piombino scende in campo per davvero. Primi segnali di fuoco amico al 6’ con un tiro di Fatticcioni che finisce fuori e al 15’ con un corner di Milano per un colpo di testa di Quarta deviato in angolo. La vera svolta della gara avviene con le sostituzioni, disposte in tempo utile dalla panchina nerazzurra. Al 16’ Mattia Pallini rileva uno spento Calabrese e - visto che siamo un uomo in più - il centrocampista Biondi sostituisce il terzino Cecchini per dare più forza al centrocampo. Comincia l’arrembaggio del Piombino alla difesa di un Cerbaia che ripiega su se stesso, butta palloni in tribuna, perde tempo, fa quel che può per contenere. Al 18’ cross di Lepri ma Mattia Pallini (da buona posizione) spara alto sulla traversa; al 19’ cross di Pallini per la testa di Paggini e pallone fuori. Il Cerbaia alleggerisce in contropiede con un tiro di Lotti (25’) che termina a fondo campo. Al 26’ entra Calvettied esce Metafonti per gli ospiti, mentre la panchina piombinese cala l’asso Enrico Gentili (un attaccante rapido) al posto della mezza punta Milano. La mossa si rivela decisiva. Al 32’ è proprio Gentili a insaccare il gol del pareggio, trasformando un calibrato cross di Lepri dalla fascia laterale sinistra. Al 37’ arriva il raddoppio, lo firma il giovane bomber Mattia Pallini che insacca di testa il settimo gol personale. Esultanza nerazzurra incontenibile per aver rimesso in sesto e capovolto l’esito di una gara iniziata molto male. Altri cambi e un po’ di tatticismo sino alla fine, tra le file del Piombino vediamo Patara rilevare Pirone (45’), mentre il mister degli ospiti mette tre uomini freschi per tentare il tutto per tutto. Il risultato non cambia, nonostante 4’ di recupero. Vittoria sofferta, ma voluta (e cercata) dal Piombino per tutto il secondo tempo, che con questi tre punti si aggiudica la prima vittoria casalinga del girone di ritorno e il sesto posto in solitaria (35 punti), dietro Barberino (38) che ha vinto a San Miniato (2-4), Orbetello (39) che ha vinto a Colli Marittimi (1-2), Atletico Maremma 39 che ha perso a Sancasciano, Massa Valpiana (45) e Mobilieri Ponsacco (54) che hanno pareggiato lo scontro diretto. La classifica è corta, lottare per un posto nei play-off è doveroso. Domenica gara complessa in via Lago di Varano, a Grosseto, contro Invictasauro (27, ancora in lotta per la salvezza) squadra molto tosta e combattiva che all’andata espugnò il Magona. Forza Piombino!

Tabellino
Atletico Piombino - Cerbaia 2-1
Reti: 23’ 1t Burato - 32’ 2t Gentili - 37’ 2t Mattia Pallini
Atletico Piombino: Filippo Pallini (6), Cecchini (7) (16’ 2t Biondi - 6), Quarta (6), Razzauti (6), Fatticcioni (7), Polese (7), Milano (6) (26’ 2t Gentili - 7), Paggini (7), Calabrese (5) (16’ 2t Mattia Pallini - 8), Pirone (6) (45’ 2t Patara - ng), Lepri (7). A disposizione: Ceban, Canessa, Diagne. All. Masullo & Gheradini (7)
Cerbaia: Mariani (6), Lotti (7) (44’ 2t Parri - ng), Marchetti (6), Metafonti (6) (26’ 2t Calvetti - 6), Fontanelli (7) (46’ 2t Barbetti - ng), Pinzauti (7), Pecci (6), Vignozzi (7) (38’ 2t Cirri - ng), Mazzoni (5), Burato(7), Mbengue (5). A dispozioine: Turini, Mannelli, Braconi, Parri, Grisolini, Calonaci. All. Sacconi (6).
Arbitro: Prodromos F. Grigoriadis di Siena (5)
Assistenti: Bua di Pontedera (6) e Cagnani Bethenco di Grosseto (5)

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