Sport Mercoledì 07 Gennaio 2026 ore 06:00
Il Golfo si ferma a un passo dall’impresa

Non bastano ai gialloblù 34 minuti di grande qualità per battere Caserta
PIOMBINO — Forse in pochi avrebbero scommesso su un Golfo capace, senza Ianuale, Menconi e Buffo, di giocarsi la vittoria fino all’ultimo possesso sul campo di Caserta. E invece Piombino disputa una gara di altissimo livello, conduce a lungo e sfiora l’impresa, pagando però a caro prezzo gli errori nel finale: contro un giocatore come D’Argenzio, sbagliare così tanto diventa fatale.
Resta comunque una prestazione che conferma i segnali di crescita della squadra. Positivo anche l’impatto di Luca Campori, inserito quasi forzatamente dopo un solo allenamento con il gruppo: il suo contributo è stato immediato e concreto, e potrà rivelarsi molto prezioso nel prosieguo della stagione.
L’avvio del Golfo è sorprendente per qualità e personalità. Coach Bianchi spiazza tutti con un quintetto inedito, affiancando a Giunta e Raivio Campori, Ferraresi e Fabiani. La difesa è aggressiva, con Campori su D’Argenzio, che nel primo quarto segna solo 5 punti. In attacco vanno tutti a referto: le triple di Ferraresi, Campori e Giunta, i canestri di Giunta, Raivio e Fabiani dalla lunetta portano Piombino sul +9, con 20 punti segnati nei primi sei minuti. Nel finale però Caserta rientra grazie a Lee e Hadzic, che firma la tripla allo scadere per il 22–25.
Nel secondo periodo Ammannato e Campori colpiscono ancora da fuori, Giunta riporta il Golfo sul +6. Un lob e un piazzato dalla media di Carnevale valgono il +7, ma Caserta risponde con Laganà e Hadzic, trovando il sorpasso. Il quarto è un continuo botta e risposta, deciso dalla tripla di Campori sulla sirena: 48–49 per Piombino all’intervallo.
In avvio di terzo Ferraresi segna dopo rimbalzo offensivo e poi colpisce dai 6.75. Il Golfo resta avanti per tutto il periodo e con la tripla di Forti e i canestri di Giunta tocca il +8 a fine quarto, con 70 punti segnati, il 46% da tre e il 60% da due.
L’inizio dell’ultimo quarto sembra poter indirizzare definitivamente la gara: Raivio e Campori portano Piombino fino al +12. Poi però il tiro da fuori si spegne, l’attacco perde fluidità e Caserta rientra, trovando il sorpasso a 1’40’’ dalla fine. Nel finale Raivio segna il controsorpasso, ma sul –1 perde due palloni sanguinosi e Caserta va sul +3. I campani però sbagliano a loro volta e sul tiro da tre di Ammannato commettono fallo: l’ex Libertas è glaciale e con 3/3 ai liberi manda la partita all’overtime.
Supplementare che si apre bene per il Golfo, con un 6–0 firmato dalle triple di Campori e Giunta. Poi alcune ingenuità permettono a Caserta di tornare avanti, trascinata da un incontenibile D’Argenzio. I gialloblu hanno ancora un’ultima grande occasione: sul +2 Caserta, D’Argenzio sbaglia, Giunta lancia la transizione, ma scivola (forse disturbato dallo stesso D’Argenzio) e perde palla. I liberi di Lo Biondo fissano il 99–95 finale.
Sfumano così i sogni di un’impresa che sarebbe stata meritata. Una sconfitta che brucia, ma che, una volta smaltita la delusione, deve lasciare una certezza: questo Golfo ha la forza, la qualità e l’identità per rifarsi e per raggiungere i propri obiettivi.
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