Sport Domenica 04 Gennaio 2026 ore 21:42
Pareggio per Ponsacco e Piombino

La partita di domenica termina 2 a 2. Grande prova dei nerazzurri in casa della capolista. Il commento di Gordiano Lupi, foto di Dargys Ciberio
PIOMBINO — Che Piombino, ragazzi! La squadra di Gherardini e Masullo subisce un gol dopo pochi minuti, concede al Ponsacco buona parte del primo tempo, rischia molto ma viene fuori alla distanza, disputando una delle migliori partite di questo campionato. Ma andiamo con ordine. Il Piombino schiera Ceban tra i pali; Barchi e Quarta terzini; Polese e Fatticcioni centrali; Biondi mediano di spinta; Paggini e Patara cursori di centrocampo; Mattia Pallini ala destra e Lepri ala sinistra; Pirone centravanti. La squadra nerazzurra deve fare a meno di Cecchini (stiramento durante il riscaldamento), Milano e Razzauti(squalificati), Diagne (problemi personali), ma pare ben equilibrata. Purtroppo i ragazzi entrano in campo contratti e timorosi di un avversario molto forte, quindi vengono messi alle corde dai locali che dopo un minuto sprecano un’occasione con Marrocco e al 3’ vanno in gol con un gran tiro di Mancini, che calcia la sfera dopo un palo colpito da Taraj. Sembra l’anticamera di una facile vittoria della capolista, ma ci mette subito due pezze un grande Ceban (al 13’ e al 15’) per neutralizzare altrettanti tiri in porta da distanza ravvicinata di Taraj e Marrocco. Il Piombino cerca di uscire dalla propria area di rigore, ma il Ponsacco spadroneggia a centrocampo, anche se un tiro di Pirone (16’) impegna Campinotti, quindi ancora Ceban sugli scudi (25’) per fermare l’avanzata rossoblu. Al 34’ è un imprendibile Taraj a sfiorare la rete con una staffilata a fil di palo che finisce di poco fuori. Il Piombino contiene con un certo affanno gli attacchi dei locali ma riparte in contropiede, producendo un cross di Paggini per un colpo di testa di Lepri (35’) che finisce di poco alto sopra la traversa. L’arbitro concede un solo minuto di recupero, quindi la prima parte della gara termina con il minimo scarto ai danni del Piombino. Durante l’intervallo il terreno diventa sempre più pesante e scivoloso, la pioggia cade e il freddo si fa intenso a causa del pungente vento di tramontana che soffia dal Monte Serra. Ricomincia la gara, Puccini impegna ancora una volta Ceban in una bella parata dopo sessanta secondi di gioco; poi cambia la musica perché il centrocampo del Piombino, sostenuto da una difesa propulsiva comincia a macinare gioco. Al 12’ un tiro cross di Lepri libera Paggini per il tiro ma Campinotti para, al 14’ arriva la mossa che modifica gli equilibri in campo: il cambio disposto dalla panchina nerazzurra che inserisce Gentili per Patara, modifica la posizione di Mattia Pallini e decide di giocare con due punte. La difesa del Ponsacco non si aspetta un’ala destra rapida e ficcante come Gentili (che non conosce) - alla sua prima vera partita in campionato dopo l’infortunio - e l’elemento sorpresa gioca un ruolo determinante. Al 20’, dopo alcuni minuti di pressione offensiva, arriva il pareggio del Piombino, grazie a una rimessa laterale di Lepri, corretta da Pallini verso Pirone, con il centravanti che in mezza rovesciata trafigge l’incolpevole Campinotti. Il mister del Ponsacco corre ai ripari, fa entrare Bicchierini e Zaccagnini al posto di Marrocco e Bracci, ma è ancora il Piombino a tenere in pugno le redini della gara. Al 29’ Calabrese sostituisce uno stanco (ma applauditissimo) Pirone - che ha dato molto - ed è proprio il nuovo entrato che (al 37’), al termine di una fioccante azione di contropiede, insacca il gol del vantaggio nerazzurro. Al 38’ mister Polzella fa uscire Puccini ed inserisce Pisani, invitando la sua squadra a pressare per cercare di raggiungere il pareggio. Al 40’ è Taraj (molto buona la sua partita) a freddare Ceban, pescato solo al centro dell’area di rigore nerazzurra. È il gol del definitivo 2 a 2, risultato che non cambia nonostante i 4 minuti concessi dal signor Nannucci di Prato, direttore di gara leggermente casalingo ma da considerarsi sufficiente, a parte alcune valutazioni opinabili. “Oggi sono contento per chi è venuto. Ha visto un bel Piombino, volenteroso, che sa giocare a pallone e con delle ottime qualità!” Mi ha detto il direttore sportivo Luca Barchi (giustamente euforico) a fine partita. E il vostro cronista è contento di essere andato a Ponsacco, perché ha visto una bella partita, corretta e gagliarda, disputata da due ottime squadre, come è difficile vedere in un campionato dilettantistico. Bravi tutti, giocatori, dirigenti allenatori e anche il pubblico - sportivissimo e cordiale - che merita il premio fair-play. La classifica odierna recita: Ponsacco 38, Massa Valpiana 30, Atletico Maremma 29, Barberino 27, Castiglioncello e Piombino 25. La lotta per un posto nei playoff è apertissima. Domenica al Magona riceveremo il fanalino di coda Colli Marittimi. Occhio ragazzi, perché nessuna partita è facile!
Tabellino
Mobilieri Ponsacco – Atletico Piombinbo 2-2
Reti: 3’ 1t Mancini - 20’ 2t Pirone - 37’ 2t Calabrese -40’ 2t Taraj
Mobilieri Ponsacco: Campinotti (7), Papini (7), Gemignani (7), Marinari (7), Aliotta (7), Mancini (8), Puccini (8) (Pisani dal 38’ 2t - ng), Niccolai (7), Taraj(9), Bracci (8) (Zaccagnini dal 22’ 2t - 7), Marrocco (8) (Bicchierini dal 22’ 2t - 7). A disposizione: Colucci, Giusti, Stefanini, Biondi, Landi, Sciapi. All. Polzella (7).
Atletico Piombino: Ceban (9), Barchi (8), Quarta (7), Biondi (7), Fatticcioni (7), Polese (7), Patara (7) (Gentilidal 14’ 2t - 8), Paggini (8), Mattia Pallini (7), Pirone (8) (Calabrese dal 29’ 2t - 8), Lepri (8). A disposizione: Filippo Pallini, Canessa, Dini, Novembrini, Salvadori, Cecchini. All. Masullo & Gherardini (8)
Arbitro: Nannucci di Prato (7)
Assistenti: Sanzò di Lucca (5) - Meoni di Viareggio (7)
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