Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:47 METEO:PIOMBINO10°  QuiNews.net
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
mercoledì 30 novembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Ischia, la frana si abbatte su Casamicciola: telecamera di sicurezza riprende il momento in cui il fango trascina via l'auto

Lavoro venerdì 15 luglio 2022 ore 18:58

Appello al Mise sulla trattativa Jindal-Arvedi

Le acciaierie di Piombino

I rappresentanti Uilm hanno evidenziato una serie di aspetti legati alla commessa rotaie Rfi. Chiesti chiarimenti anche su ricadute rigassificatore



PIOMBINO — “Alla vigilia della possibile assegnazione della commessa delle rotaie Rfi allo stabilimento di Piombino e soprattutto per assicurare che la fornitura venga realizzata nel nostro Paese, riteniamo oggi non più sostenibile la dichiarazione del ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, rilasciata durante il question time alla Camera dei Deputati il 22 Giugno scorso, di voler far svolgere al dicastero dello Sviluppo Economico il semplice ruolo di osservatore della trattativa Jindal-Arvedi che fonti accreditate, citate dagli organi di stampa, danno per conclusa”. 

Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, coordinatore nazionale Uilm per il settore siderurgico, e Lorenzo Fusco, segretario generale Uilm Piombino.

“Non è più possibile – hanno proseguito Gambardella e Fusco – ritenere la trattativa in questione un semplice affare fra soggetti privati, in quanto parte delle aree su cui insistono le attività industriali e di logistica della ex Lucchini sono in concessione demaniale o suolo pubblico. E’ chiaro che qualsiasi accordo di partnership industriale che si possa realizzare fra la multinazionale siderurgica indiana e quella italiana debba prevedere, per avere seguito, la certezza della disponibilità di lungo periodo delle aree in questione per poter assicurarsi il ritorno economico degli ingenti investimenti per la realizzazione di una acciaieria ed eventuali laminatoi, oltre a quelli necessari per il treno rotaie, vergella e barre già installate”.

“E’ necessario – hanno aggiunto – chiarire quale eventuale ricaduta potrebbe esserci, sul progetto di reindustrializzazione dell’area ex Lucchini, l’installazione del rigassificatore. Per questi motivi – hanno concluso – chiediamo l’intervento urgente del ministro e del suo dicastero per assumere la regia della vertenza ed individuare tutti gli interventi istituzionali per la finalizzazione dell’accordo industriale Jindal-Arvedi che, al momento, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per una prospettiva di rilancio industriale ed occupazionale di Piombino”.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il ricordo dell’Unione comunale Pd: “È stato un uomo di grande valore e la sua scomparsa è una grave perdita per la città”
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alessandro Canestrelli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità