RIGASSIFICATORE venerdì 29 agosto 2025 ore 13:40
"Opposizioni e maggioranza lavorino insieme"

A chiederlo sono i comitati che stanno promuovendo la raccolta firme per il ottenere risposte concrete sul trasferimento del rigassificatore
PIOMBINO — Dopo le accuse di strumentalizzazione per fini elettorali della raccolta firme per la richiesta di ricollocazione della nave rigassificatore, i comitati La Piazza Val di Cornia, Liberi Insieme, Salute Pubblica e il Gruppo Gazebo 8 Giugno hanno evidenziato "di non avere nessuna appartenenza politica".
"I Comitati appoggiano e appoggeranno sempre tutti gli amministratori che faranno il bene della nostra città! - hanno replicato in una nota - Se mai uno di loro non si prodigherà in questo, verrà ripreso e sollecitato a farlo, pertanto, che sia un membro dell’attuale amministrazione o un membro delle opposizioni a firmare ai nostri banchetti, a noi poco importa, ciò che ci preme è il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati, ossia la rimozione del rigassificatore dal nostro porto entro il 2026. I Comitati lavorano e lavoreranno sempre per Piombino e per il benessere di tutti i piombinesi, qualsiasi altra interpretazione viene fortemente rigettata e rispedita al mittente. Siamo perfettamente consci delle difficoltà che incontriamo e che incontreremo, a partire dalle svariate tipologie di strumentalizzazioni che la nostra assidua presenza in piazza produce, ma siamo anche molto convinti che chi tiene davvero alla salute e alla sicurezza di Piombino non cercherà pretestuose scappatoie ma agirà a sostegno di questa iniziativa".
"Intendiamo infatti qui ringraziare tutti gli esponenti politici, locali e regionali, di destra, di sinistra, di centro o quant’altro, che ad oggi hanno firmato sostenendo così questa nostra lotta di civiltà, e come ci insegnano altre realtà, ad esempio la piccola città di Vado in Liguria, solo uniti si possono ottenere risultati concreti. Confidiamo quindi che tutti, opposizioni e maggioranza, lavorino insieme affinché Piombino venga ascoltata e finalmente preservata dalle numerose azioni distruttive di cui è stata vittima in tutti questi anni. Noi pensiamo che solo tutti insieme si possa salvare la nostra città".
"Le diatribe sterili, e talvolta puerili, non fanno che alimentare la sfiducia e il disinnamoramento verso la classe politica locale e nazionale. - hanno evidenziato - Noi cittadini vogliamo vedere gesti concreti, da parte del Sindaco in primo luogo, ma anche da parte dell’opposizione, che insieme devono anteporre il bene della città ad ogni altra cosa. Noi resteremo, senza alcuna eccezione, vigili e attenti osservatori, ma anche giudici, dell’operato di entrambi, e saremo sempre qui a difendere la nostra città, sperando che i cittadini continuino, come in questi giorni di raccolta firme ci stanno dimostrando, a rispondere ai nostri appelli affinché la città di Piombino possa ritrovare sicurezza e quindi serenità".
Intanto, nelle ultime ore ha firmato la lettera indirizzata a Giorgia Meloni anche la sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati durante il gazebo organizzato a Venturina. "Siamo felici di aver ricevuto la visita della sindaca Ticciati che ha voluto unirsi a noi firmando. - hanno commentato - Un gesto importante che testimonia attenzione e partecipazione".
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