Sport Venerdì 02 Gennaio 2026 ore 10:02
Ponsacco - Piombino, una sfida d’altri tempi

Appuntamento allo stadio comunale di Ponsacco alle ore 15 per la prima partita di ritorno. Il commento di Gordiano Lupi
PIOMBINO — Ponsacco - Piombino è una classica del calcio dilettantistico, dei tempi in cui la città del mobile sfidava la città dell’acciaio, mentre adesso sembrano entrambi in crisi. La FC Ponsacco 1920 nasce come Unione Sportiva, società storica del dilettantismo toscano, fondata un anno prima del Piombino, in passato si chiamava Mobilieri Ponsacco, quando l’industria del mobile era fiorente. Stadio il vecchio comunale, nel bel mezzo del paese, vicino al campanile, colori sociali rosso blu, il massimo storico la serie C; ha subito fallimenti, fusioni (prima con la Giovanile Staffoli, poi con il Pisa Sporting Club, seconda squadra di Pisa), alti e bassi, ha vinto una coppa Italia Dilettanti, è tornata in serie D, retrocessa prima in Eccellenza, quindi in Promozione un paio di volte. Adesso Ponsacco conta due squadre - una in Promozione e una in Prima Categoria - ma quella che scenderà in campo contro il Piombino ha ripreso il nome Mobilieri e conta di tornare ai fasti del passato.
Il primo storico incontro tra Piombino e Ponsacco risale al 1947/48, campionato di serie C. Al Magona finisce 4 a 1 per i nerazzurri, a Ponsacco addirittura 4 a 0 per i nostri colori. È un Piombino molto forte, che il primo gennaio 1948, al Magona, schiera: Marcheschi, Mezzacapo, Lodetti, Bombardieri, Ansaldi, Ronzi, Colombelli, Gianolli, Grilli, Chiavacci, Vaglietti. Reti: Idà(autorete), Grilli (2), Pandolfi (per il Ponsacco), Gianolli. Al Comunale di Ponsacco, il 2 maggio 1948, scendono in campo: Marcheschi, Mezzacapo, Conti, Chiodi, Santini, Ronzi, Grilli, Gianolli, Cattaneo, Baldinotti, Vaglietti. Segnano due gol a testa Grilli e Baldinotti. Il Piombino si piazza al primo posto, punti 41, due più del Grosseto che finisce secondo, ma non viene promosso in Serie B (ci sarà da attendere ancora tre stagioni). Ponsaccoquartultimo, retrocesso, con 25 punti. Passano 14 anni per ritrovare una partita tra la città del mobile e quella dell’acciaio: il Campionato Dilettanti (in seguito chiamato Promozione) 1962/63. Il 2 Dicembre 1962, al Magona, il Piombino batte il Ponsacco per 2 a 0. Scendono in campo: Guarguaglini, Nardi, Topi, Cioni, Reami, Lancioni, Batistini, Pieruzzini, Profeti, Panicucci, Borda. Reti di Riva (autorete) e Batistini. Gara di ritorno il 22 aprile 1963, a Ponsacco, risultato ancora 2 a 0 per i nerazzurri, che schierano: Guarguaglini, Nardi, Topi, Cioni, Reami, Lancioni, Batistini, Panicucci, Profeti, Semplici, Borda. Reti degli attaccanti Profeti e Batistini, una coppia micidiale che semina lo scompiglio in area di rigore avversaria. Il Piombino vince il campionato, primo posto con 48 punti, uno più del Cascina, ed è promosso in D, mentre il Ponsacco è terzo - nonostante la duplice sconfitta negli scontri diretti - con 41 punti. Corrono altri 17 anni prima di un nuovo match tra nerazzurri e rossoblu. Stagione 1980/81, Promozione girone A, sono i tempi di un grande Ponsacco che chiude al secondo posto, subito dietro la rivale Pontedera. Il Piombino arriva soltanto settimo, guidato da un Presidente galantuomo come Renzo Finucci (dietro di lui c’è Aulo Giuliani) e da un allenatore tutto grinta come Giuliano Cioni. Il 26 ottobre 1980 tra Ponsacco e Piombino finisce 2 a 0, in Val d’Era, con la nostra squadra così schierata: Rocchiccioli, Presicci, Medda, Panicucci, Bartalini, Da Mommio, Nudi (Granucci), Ettori, Bianchi, Pallini. Va meglio al Magona, il 15 febbraio 1981, perché termina zero a zero e il Piombino fa giocare: Rocchiccioli, Leoni, Medda, Ettori, Presicci, Da Mommio, Nudi, Pallini, Bianchi (Panicucci), Cinquemani, Granucci. Gli anni Ottanta vedono altri scontri tra Piombino e Ponsacco, prima in Interregionale (odierna serie D), stagione 1983/84, infausta, visto che noi finiamo terzultimi e loro ultimi, entrambi retrocessi. Il 4 dicembre 1983 a Piombino termina zero a zero, i nerazzurri giocano con Rocchiccioli, Niccolai, Tognarini, Benemei, Chieffo, Carotti, Maiolino, Bardeschi, Faucci (Masiello), Pallini, Acquaroli. Il 15 aprile 1984, a Ponsacco, vincono i locali per uno a zero, con i nostri schierati con questa formazione: Rocchiccioli, Chieffo, Niccolai (Faucci), Masiello, Benvegnù, Carotti, Acquaroli, Benemei, Granucci, Tognarini, Maiolino. Ultimo incontro tra Piombino e Ponsacco, ancora in Promozione, campionato 1984/85, stagione da dimenticare, finiamo penultimi e retrocediamo in Prima Categoria, mentre i rossoblu arrivano quarti. È il Piombino del segretario tuttofare Franco Luzzetti e del mister Claudio Ghini, sostituito da Lessi per cercare di dare una scossa a una barca alla deriva. In ogni caso con il Ponsacco non va così male, perché finisce zero a zero sia in Val d’Era che al Magona, con la nostra squadra in trasferta, il 21 Ottobre 1984, formata da Rocchiccioli, Cavalli, Francini, Parrini, Amato, Mori, Morelli, Pedrazzi, Morini (Cioni), Pallini, Lonzi. Ritorno il 3 Marzo 1985, con il nuovo allenatore Lessi e questi uomini: Rocchiccioli, Cavalli, Francini (Parrini), Amato, Niccolai, Pallini, Cioni. Mori, Morini, Padrazzi., Morelli.
Per la cronaca dobbiamo citare una gara del campionato di Eccellenza 2020/21, segnato dal Covid, che viene sospeso dopo due domeniche per riprendere in versione ridotta, senza il Piombino. Si gioca a Ponsacco, finisce in parità, ci sono buoni segnali di adattamento alla nuova categoria. Purtroppo quel risultato non conta, se non ai fini di un ricordo statistico. Nel 2021/22, invece, rosso blu e nerazzurri retrocedono insieme in Promozione, affrontandosi due volte, con altrettante vittorie da parte dei pisani. Un pessimo Piombino che totalizza solo 9 punti, assemblato con giocatori provenienti da mezza Italia da un Ferronipernicioso. Il Ponsacco lotta fino alla fine e arriva penultimo con 25 punti. La differenza tra le due compagini salta agli occhi. Tre a zero per il Ponsacco al Magona, quattro a zero al Comunale. Non vogliamo neppure ricordare le formazioni protagoniste di quelle brutte (quasi indecorose) sconfitte, alle quali abbiamo assistito, soffrendo. Infine c’è la gara di andata al Magona del campionato corrente, vinta da un Ponsacco stratosferico e già in gran forma per due reti a zero. Ricordo che il Ponsacco ha ripreso il vecchio nome di Mobilieri, fresca retrocessa in Promozione, conta di tornare subito in Eccellenza. Non sarà difficile centrare l’obiettivo, visto il grande girone di andata condotto senza subire neppure una sconfitta.
La statistica di rito. Incontri disputati: 15. Vittorie del Piombino: 4. Vittorie del Ponsacco: 5. Pareggi: 6. La situazione è abbastanza equilibrata.
La partita di domenica prossima - che si disputerà alle ore 15 al Comunale di Ponsacco - vede favoriti i rossoblu, anche se il Piombino ha dimostrato di essere squadra competitiva, capace di esprimere il gioco migliore quando incontra compagini di un certo livello. La partita di andata fu caratterizzata da un eccessivo timore reverenziale neri confronti dell’avversario, cosa che domenica non dovrà accadere, adesso che i nerazzurri sono consapevoli del loro valore. Mancheranno Milano - squalificato per tre gare - e Razzauti, che sconterà un turno per somma di ammonizioni. Il resto della rosa (abbastanza ampia) è disponibile, sta a Gherardini e Masullo studiare la tattica migliore per affrontare la corazzata Ponsacco.
Arbitrerà l’incontro Niccolò Nannucci di Prato, coadiuvato da Giulio Sanzò di Lucca e Alberto Giovanni Meoni di Viareggio. Nannucci conta undici presenze stagionali e pare un buon arbitro, che dirige tra Prima Categoria e Promozione, senza avere ancora fatto il debutto in Eccellenza. Forse anche per lui la partita sarà importante, perché sarà la settima partita di Promozione diretta, anche se nel palmares conta il derby Sancascianese-Barberino, oltre a tre gare di Prima e due giovanili nazionali.
Ringrazio Giovanni Gualersi, autore di Piombino calcio (UrbonePublishing) e di Almanacco Nerazzurro, senza dimenticare il grande Gianfranco Benedettini (Cinquant’anni in nerazzurro).
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











