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martedì 20 novembre 2018

Attualità lunedì 15 ottobre 2018 ore 12:17

"È ora di riportare tutte le analisi a Piombino"

Giuliano Parodi

Con la nuova strumentazione prevista in tutti lavoratori analisi dell'Asl, il sindaco Parodi riprende in mano la battaglia



SUVERETO — È in atto il rinnovamento di quasi tutti gli strumenti analitici, in parte già istallati e funzionanti, per i laboratori analisi di Livorno, Piombino, Cecina e Portoferraio il resto lo sarà nel giro di qualche mese.

“Questo vuol dire che non è diminuita l'attenzione sul nostro laboratorio di Piombino - ha commentato il sindaco Giuliano Parodi - che anch'esso verrà fornito di strumentazione di ultima generazione capace di lavorare ancor meglio di prima. Già, lavorare, ma con quanti esami ci viene da domandarci?”.

La domanda sorge spontanea dal momento gli esami effettuati nel nostro territorio sono dirottati su Livorno, come più volte segnalato dallo stesso sindaco Parodi.

“L'azienda ha sempre ignorato la richiesta di riportare gli esami a Piombino - ha aggiunto il sindaco di Suvereto - ed i motivi precisi non l’abbiamo mai conosciuti però conosciamo i disagi che la condizione attuale ha portato, per esempio le risposte sono pronte il pomeriggio tardi o il giorno dopo al prelievo, anche per valori critici in quanto i prelievi a Livorno non possono arrivare prima delle ore 15 pomeridiane e quindi ritardare anche le risposte. Tutto un via vai di provette che partono dai distretti per arrivare al laboratorio di Piombino da cui poi verranno dirottate su Livorno. Campioni biologici prelevati al mattino presto e processati il pomeriggio tardi. Pazienti che vengono avvertiti di valori patologici la sera tardi o il giorno dopo quando potrebbero essere avvertiti la mattina stessa se gli esami fossero fatti a Piombino. Eppure il laboratorio di Piombino lavora, ha personale, anche se ridotto, ed ora a maggior ragione con strumenti nuovi e potenti. Non si capisce perché gli stessi esami se provengono dai reparti ospedalieri vengono fatti in loco ma quelli dei distretti mandati via, e si tratta degli stessi esami come emocromo, glicemia, azotemia, colesterolo".

Per il sindaco Parodi è arrivato il momento di fare chiarezza su questi meccanismi e rivedere il tutto "per non lasciare che la nuova tecnologia, che avrà un costo per la collettività, venga utilizzata in piccola percentuale ma venga sfruttata al massimo per garantire un buon servizio ai nostri cittadini". 

Parodi ha annunciato che invierà una nuova richiesta alla Asl Nord Ovest per riportare a Villamarina le analisi dei prelievi fatti nei distretti della Val di Cornia.



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