QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PIOMBINO
Oggi 24°29° 
Domani 23°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdicornia, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdicornia
giovedì 18 luglio 2019

Attualità lunedì 23 novembre 2015 ore 14:04

In tanti per ripulire il parco archeologico

Una lettera accorata quella diffusa dalla Parchi Val di Cornia per ringraziare tutte le persone che hanno partecipato a #sulemanicheperbaratti



PIOMBINO — Non tardano ad arrivare i ringraziamenti rivolti a quanti hanno preso parte all’iniziativa #sulemanicheperbaratti promossa dalla Parchi Val di Cornia in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Piombino e la Soprintendenza archeologica. Un ringraziamento rivolto agli sponsor Martini Professionale che ha fornito le attrezzature necessarie per la rimozione del fango, Busini che ha fornito i gadget e Unicoop Tirreno con la sezione soci coop di Piombino che ha offerto una merenda a tutti i partecipanti delle due giornate. Ma un ringraziamento è rivolto anche a chi non ha potuto partecipare perché in sovrannumero.

“Una bella esperienza, quella vissuta in questi due giorni e che ha visto protagonisti molti dipendenti della società, molti operatori stagionali, archeologi non solo locali e semplici cittadini, tutti accumunati dalla voglia di ripristinare il proprio parco, dimostrando di essere gelosi custodi di un patrimonio comune. – si legge nel messaggio di ringraziamento diffuso dalla Parchi Val di Cornia – Il messaggio che queste persone hanno trasmesso non si limita però ad una semplice e banale ripulitura di terra e fango, è andato ben oltre. In momenti di difficoltà, così come i sociologi ci indicano, è naturale che i componenti di una comunità si ritrovino intorno ai propri elementi identitari per ricercare gli stimoli ed il coraggio per un’azione comune, per combattere le frustrazioni e le paure. Il patrimonio culturale è l’elemento identitario per eccellenza capace di tenere insieme le persone su di un progetto di comunità. E non è un caso che oggi, in molte parti del mondo, purtroppo, dove la barbarie ha il sopravvento, si distruggano con particolare veemenza proprio le testimonianze delle antiche civiltà, si saccheggino i musei e si azzeri qualunque elemento che rappresenti il passato dei popoli.

“Da Baratti, quindi, questo gruppo di persone, con un gesto tanto semplice quanto profondo, ci ha lanciato un messaggio chiaro ed inequivocabile: - si legge in conclusione - dalla cultura e con la cultura si può e si deve ripartire per affrontare le sfide locali e non, che questo particolare momento storico ci pone di fronte”.



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Lavoro

Attualità

Cultura