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Politica venerdì 26 marzo 2021 ore 13:53

San Vincenzo Futura fa un passo indietro

Il municipio di San Vincenzo

Dopo il terremoto che ha interessato il Comune di San Vincenzo, la lista civica ha deciso di concludere il suo percorso in Consiglio



SAN VINCENZO — La lista San Vincenzo Futura dice stop dopo il terremoto che ha interessato il Comune di San Vincenzo con le conseguenti dimissioni del sindaco Alessandro Massimo Bandini (leggi qui sotto gli articoli collegati).

"Resta aperta una grave crisi politico-amministrativa che purtroppo non potrà essere risolta con l’arrivo del commissario prefettizio che gestirà solo gli affari correnti e creerà le condizioni solo per andare al più presto a nuove elezioni. - si legge in una nota di San Vincenzo Futura - Stiamo attraversando un periodo molto difficile, in piena pandemia Covid-19, con l’incertezza e la crisi economica evidente, e sul tavolo di questo Comune restano aperte importanti decisioni da prendere su numerosi provvedimenti che impattano direttamente sulla vita attuale e futura dei cittadini. San Vincenzo merita si avere al più presto un governo attivo, efficiente e corretto, con una macchina amministrativa che funzioni a pieno regime, che vada a risolvere i problemi della comunità e non certo a crearli".

"Con le dimissioni del sindaco e l’arrivo del commissario prefettizio decade anche il consiglio per cui si esaurisce il nostro ruolo. - ha aggiunto - La lista San Vincenzo Futura à stata, a nostro avviso, un'esperienza nuova che ha arricchito la politica cittadina e che ha portato anche nuovi valori, ma crediamo servano soluzioni nuove per risposte così complesse. E’ quindi necessario un cambiamento di rotta nel metodo e nel merito delle scelte, coinvolgendo il più possibile i cittadini e le loro rappresentanze ed associazioni. Per fare questo c’è bisogno di un sano pragmatismo, con una presa di coscienza da parte di tutti che nessuno può tirarsi indietro: le forze politiche, le associazioni, le categorie, il mondo produttivo, i cittadini". 

"Non sarà un lavoro facile, - hanno concluso - anche perché in alcuni casi ci sarà da ripartire da zero ma con delle parole chiave la nostra comunità potrà farcela: trasparenza, legalità, partecipazione, equità, impegno, competenza".

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