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lunedì 17 giugno 2019

Elezioni martedì 07 maggio 2019 ore 09:01

Per il M5s meglio la raccolta porta a porta

Foto di repertorio

Il Movimento 5 Stelle in fatto di raccolta e trattamento rifiuti punta sulla raccolta porta a porta. Dubbi sull'utilità dei cassonetti intelligenti



PIOMBINO — Il Movimento 5 Stelle torna a parlare di trattamento dei rifiuti, ritenendolo uno dei punti fondamentale del loro programma.

"Ci teniamo a fare chiarezza su questo tema perché molta è la confusione. - hanno esordito i pentastellati in una nota - Da un lato abbiamo gli eredi di una gestione, capitanati dal Pd, che ha portato Piombino a fare raccolta differenziata di infima qualità, per una quantità irrisoria: il 33%. Ciò comporta il pagamento di ecotasse, le sanzioni degli ispettori del Co.Re.Pla. sul materiale differenziato conferito ma non conforme per il riciclaggio, sperimentazione del porta a porta in pochissime vie cittadine con conseguente migrazione dei sacchetti e aggravio dei costi. Per non contare che, così facendo, la quasi totalità dei rifiuti vengono destinati a discariche o inceneritori".

Questa la fotografia scattata dal M5s a Piombino, al quale non convince nemmeno la proposta rilanciata dalla coalizione di centrodestra che propone l'introduzione di cassonetti intelligenti. Un metodo secondo il quale il cittadino conferirebbe i suoi rifiuti attraverso una tessera magnetica che dovrebbe permettere l'applicazione della tariffa puntuale calcolata in base al peso del rifiuto indifferenziato gettato. 

"Il problema dove sta? Dove si è applicato questo metodo si è ridotta col tempo la quantità di rifiuto indifferenziato, ma gran parte di questo rifiuto si ritrova all'interno degli altri cassonetti, sui quali conferimenti non si paga. - ha segnalato il Movimento 5 Stelle - La conseguenza è che l'indifferenziato all'interno del suo cassonetto vede una diminuzione, ma si va a contaminare la raccolta differenziata e quindi l'impossibilità di riciclare. Si avranno sia un aumento delle sanzioni degli ispettori del Co.Re.Pla. che andranno a vanificare i risparmi dal recupero dell'ecotassa e quindi le aspettative di riduzione delle tariffe, sia un aumento dei rifiuti destinati a incenerimento e discarica, sia una riduzione dell'occupazione come quella degli addetti utilizzati. La Tariffa Puntuale deve essere un incentivo a premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini e non un'ulteriore tassa, svuota tasche. Quindi questi cassonetti a nostro parere hanno veramente poco di intelligente e pratico. Insomma: una vera bastonata!".

Veniamo allora alla proposta del Movimento 5 Stelle incentrata sulla raccolta del rifiuto porta a porta "perché - sostengono - questa metodologia garantisce una qualità di differenziazione altissima e a metro 0 per il cittadino, dato che l'operatore controlla ogni singolo sacchetto, in più, garantisce un decoro urbano nettamente migliore data la scomparsa dalle strade dei cassonetti. A questo punto ha senso applicare la Tariffa Puntuale, perché il cittadino che effettua una raccolta differenziata accurata e responsabile, noterà che sulla parte di indifferenziato andrà a pagare una cifra più bassa rispetto a chi non farà altrettanto. Per far sì che la Tariffa Puntuale abbia effetto sulla diminuzione della Tari, serve dunque iniziare a credere nella responsabilità e nella volontà di ogni singolo cittadino, dato che il comportamento virtuoso di tutti, col tempo, influirà sulle tasche di tutti e soprattutto sul nostro ambiente con la diminuzione di conferimenti in discarica".



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